martedì 14 giugno 2011

SOLO LA PARTECIPAZIONE PUO' GARANTIRE I DIRITTI, SOLO LA PARTECIPAZIONE PUO' GARANTIRE IL NOSTRO TERRITORIO E I SUOI ABITANTI

Per il Partito della Rifondazione Comunista (Federazione della Sinistra) di Alessandria oggi è una giornata di gioia e speranza: migliaia di cittadini hanno partecipato insieme a noi a questa lunga maratona per i diritti, per la vita e il suo ambiente e per la legalità: la vittoria del referendum rimette in discussione completamente i disegni e le pratiche politiche di coloro che in nome del profitto e del libero mercato hanno ormai da diverso tempo cercato di mettere le mani sui servizi pubblici locali di cui l'acqua è forse l'esempio più eclatante ma non l'unico ad essere messo sotto attacco.
La vicenda cittadina del futuro degli asili nido e dei suoi lavoratori riporta immediatamente alla ribalta un problema enorme legato ai diritti dei bambini, alla qualità dei servizi a loro rivolti e alle loro famiglie e più in generale ad un sistema di accoglienza dei bisogni diffusi che ad Alessandria sembra non avere più casa.
La vertenza che si è aperta tra le lavoratrici dei servizi educativi e l’Amministrazione Comunale non può e non deve essere ricondotta ad una banale difesa corporativa, come qualcuno sta cercando di fare al solo scopo di denigrarla e ridurla a semplice ed ordinaria bega sindacale. La precarizzazione del personale avvenuta negli ultimi anni, accompagnata dal blocco del turn-over ed ad un progressivo processo di esternalizzazione,l'aumento delle tariffe, non può non incidere sul rapporto educatrice-utente e quindi sulla qualità complessiva del servizio. In questa vertenza c’è sicuramente la difesa sacrosanta dei livelli occupazionali, della dignità delle lavoratrici ma c’è anche e soprattutto l’obiettivo di riconquistare una qualità nei servizi educati per la prima infanzia, messa a dura prova da anni di insensate politiche comunali. Per questo l’unica responsabile di tutti gli eventuali disservizi collegabili alle azioni di lotta che il personale metterà in essere è e resta questa amministrazione comunale. Questa vertenza, tuttavia, non può e non deve riguardare solo le lavoratrici ma allargarsi a tutte le famiglie interessate al servizio, saldando il fronte di lotta in difesa di una qualità che deve essere considerata un bene fondamentale da tutelare e preservare. Per quanto ci riguarda continueremo, come abbiamo fatto in tutti questi anni, a manifestare la nostra solidarietà ed il nostro incondizionato sostegno a questa lotta che è ascrivibile all'interno di tutte le lotte per i servizi pubblici locali e proponiamo all'Amministrazione Comunale una soluzione che non disponga in alcun modo la terzializzazione del servizio e che ne rispetti la pubblicizzazione.

La nostra visione di governo futuro della città non potrà non mettere in discussione la tendenza a far dipendere sempre di più il finanziamento degli investimenti in infrastrutture e servizi pubblici da capitali privati in una logica strettamente finanziaria e speculativa
Abbiamo espresso da sempre forte contrarietà a quelle forse politiche che imponevano la messa sul mercato dei servizi pubblici locali essenziali per la vita delle comunità quali il Trasporto Pubblico Locale, il Gas, i Rifiuti, l’Elettricità.
Quindici e più anni di politiche di aziendalizzazione, liberalizzazione, privatizzazione dei servizi di pubblica utilità, hanno dimostrato nei fatti di non mantenere le promesse: è peggiorata la qualità dei servizi, è aumentata la precarizzazione del lavoro e sono aumentate le tariffe.

Tale fallimento manifesta che la qualità, l’universalità e l’efficienza dei servizi può essere garantita solo da un maggior controllo e partecipazione nella gestione dei servizi stessi da parte dei cittadini, questo deve essere fortemente riportato al centro della discussione e forte deve essere l’impegno di ogni amministrazione di sinistra
Una materia così essenziale per il benessere delle comunità locali richiederebbe una discussione pubblica sul tema dei beni comuni e dei servizi pubblici che coinvolga gli amministratori e la comunità locali, le organizzazioni dei lavoratori e la cittadinanza tutta, questo abbiamo tentato di fare nelle nostre discussioni pubbliche ma ancora più attenta e determinata deve essere l’attenzione posta in questo momento cruciale, solo la partecipazione diretta dei cittadini può aiutare a garantire trasparenza ed efficienza dei servizi e solo con l'aiuto di tutti i cittadini potremmo ridisegnare un modello di città dove la qualità della vita, la sicurezza sociale e il lavoro siano garantiti per tutti.

Circolo di Rifondazione Comunista di Alessandria (Federazione della Sinistra)
Giorgio Barberis (consigliere comunale indipendente del PRC)

Nessun commento:

Posta un commento