venerdì 28 maggio 2010

IL problema del commercio nel centro è finalmente emerso.

Per anni, riguardo alla situazione del commercio nella zona del centro, si era sentito parlare di viabilità,posteggi,scelte sbagliate delle amministrazioni comunali, ecc..ecc...
Al pubblico non era mai emerso nulla di inerente gli affitti dei locali commerciali, o i costi delle gestioni, nello specifico caso dei bar.
La cronaca cittadina delle ultime settimane ci porta all'evidenza la situazione ormai drammatica del commercio specialmente nella zona centrale, C.so Roma, vie limitrofe e Piazzetta della lega.
Senza dubbio non reca conforto ne felicità a nessuno ,sentirci dire che il 18 Settembre 2008,il capogruppo consiliare di Rifondazione Comunista al Comune di Alessandria, nel proporre una mozione che impegnava il Sindaco e la giunta a promuovere un'indagine conoscitiva sul profilo del commercio nella zona centro (cosa poi avvenuta), rimarcava il fatto che un fattore che meritava un adeguato approfondimento era proprio quello inerente all'entità degli affitti commerciali
Migliaia di euro al mese di affitto per poche decine di metri quadrati non possono portare che tristi conseguenze.
Quanti si sono lanciati nel commercio dopo aver lasciato o perso, un lavoro come dipendente, ed aver impegnato la liquidazione in una speranza nuova ?
Questo sviluppo drammatico della situazione nel settore commercio porta come conseguenza tragica l'infoltirsi della schiera dei disoccupati,e per giunta senza tutela sociale.
Un'amministrazione comunale,oltre a cercare soluzioni ottimali per la circolazione veicolare,le isole pedonali,la promozione di fiere e raduni,notti bianche,e quanto altro possa venire in mente,non potrebbe certo esercitare potere diretto presso le proprietà immobiliari ed i titolari di licenze che offrono le gestioni di attività.
Una proposta però si potrebbe avanzare all'amministrazione cittadina.
Sarebbe senza dubbio una buona e dovuta iniziativa che proprio la nostra città si facesse promotrice, tramite l'ANCI, di un progetto nazionale che andasse a gettare le basi per una legge sulle locazioni commerciali.,mirata a stabilire un tetto di quota reale proporzionato alla manifesta situazione attuale.
Che senso ha pretendere un esoso affitto il quale verrà incassato solo per qualche tempo,dato che verrà a generarsi un trasferimento, una chiusura ,od un fallimento?
Forse si vuole fare soltanto la politica dell'usa e getta a scapito degli imprenditori commerciali e di conseguenza dei loro dipendenti?
Non è ancora troppo tardi,anche se per molti lo è sicuramente.

Massimo Orero segretario cittadino PRC
Vincenzo Versace segretario cittadino PdCI